Comunicazione telematica al Portale Tessera Sanitaria delle fatture: i biologi nutrizionisti sono esclusi dall’adempimento

Di seguito proponiamo nuovamente un’informativa in materia fiscale pubblicata il 7 gennaio 2016, nella quale si chiarisce come i biologi nutrizionisti non siano obbligati a comunicare al Portale Tessera Sanitaria le fatture e gli scontrini emessi, in base a quanto disposto dalla Legge di Stabilità 2016.

 

 

Comunicazione telematica al Portale di Tessera Sanitaria, delle fatture e scontrini emessi da medici, odontoiatri, farmacie, laboratori d’analisi e altre strutture sanitarie

 

I BIOLOGI NUTRIZIONISTI SONO ESCLUSI DALL’ADEMPIMENTO

 

Con  il  D.M.  31  luglio  2015  (G.U.  n.  185  dell’11  agosto  2015),  sono  state  fissate  le  regole  che  i soggetti  obbligati  devono  seguire  per  inviare  telematicamente fatture  e  scontrini  per  prestazioni sanitarie  al  STS  ‐  Sistema  Tessera  Sanitaria.

Infatti,  per  rendere  più  completo  il  modello  730  precompilato,  entro  il  31  gennaio  2016, aziende sanitarie locali; aziende ospedaliere; istituti di ricovero e cura a  carattere scientifico; policlinici universitari; farmacie pubbliche e private (scontrini e fatture); presidi di specialistica ambulatoriale; strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e integrativa; altri presidi (laboratori autorizzati ma non accreditati, come riportato nell’art. 1 comma 949 della Legge di Stabilità 2016) e strutture accreditate per l’erogazione dei servizi sanitari; gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri, devono  inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2015, ai fini della loro messa a disposizione da parte dell’Agenzia delle entrate.

Tutto quanto precede poiché, a partire dal 2016, il Sistema Tessera Sanitaria, dal I marzo di ciascun anno, mette a disposizione dell’Agenzia delle Entrate i dati consolidati relativi a: a) spese sanitarie sostenute nel periodo d’imposta precedente; b) rimborsi effettuati nell’anno precedente per prestazioni non erogate o parzialmente erogate, specificando la data nella quale sono stati versati i corrispettivi delle prestazioni non fruite. Dunque, il primo invio dei dati entro il 31 gennaio 2016 riguarderà scontrini e fatture dell’intero anno 2015.

I predetti dati possono essere trasmessi direttamente dai soggetti interessati (vedi elenco sopra) oppure per il tramite delle associazioni di categoria e dai professionisti che si occupano della contabilità degli  stessi. Infatti, come precisato nell’allegato A al citato D.M. par. 4.4, nel caso di documenti fiscali cartacei, i soggetti delegati possono essere individuati solo nell’ambito di coloro che già trattano per conto del medesimo soggetto delegante lo stesso documento fiscale per altre finalità previste dalla normativa vigente.

 

 

CHIARIMENTI PER I LABORATORI ACCREDITATI

Essendo già abilitati al trasferimento dei dati sul portale “Tessera sanitaria” relativamente ai servizi resi a carico dell’ASL, i titolari dovranno chiedere alla società che gestisce il software del laboratorio un aggiornamento, grazie al quale sarà possibile estrapolare i dati relativi ai privati, che dovranno essere inviati al portale con le medesime modalità.

 

 

 

A cura di

Francesco Blasi

Consulente fiscale dell’Ordine Nazionale dei Biologi