Stage e Tirocini Formativi. Opportunità per creare lavoro

Uno strumento utile per combattere il fenomeno della disoccupazione è rappresentato dallo stage o tirocinio formativo e di orientamento che , dal punto di vista pratico, può essere definito come un periodo d’inserimento in azienda da parte di chi ha terminato o sta terminando il  proprio ciclo di studi, al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro  nell’ambito dei processi formativi con lo scopo di agevolare le scelte professionali mediante la  conoscenza diretta del mondo del lavoro.

In buona sostanza è uno strumento utile per fare esperienza da parte degli studenti che hanno la possibilità di avere un primo contatto col mondo del lavoro ovvero, per i disoccupati e gli inoccupati che, in questo modo, possono rispettivamente ricollocarsi o entrare nel mondo del lavoro acquisendo specifiche competenze ed infine per i soggetti con disabilità fisica o psichica, beneficiari della normativa sul collocamento obbligatorio, per il loro inserimento lavorativo.

Lo stage, oltre a prevedere un rimborso minimo (secondo le disposizioni fatte da ogni singola regione),è uno strumento che permette grande flessibilità sia alle aziende, per provare a bassi costi i futuri lavoratori, ma nello stesso tempo anche agli stagisti, i quali possono provare a capire se la mansione che stanno svolgendo è effettivamente quello che vorrebbero fare nella vita.

In conclusione lo stage si propone come uno dei principali canali d’ingresso nel mercato del lavoro, e che andrebbe sfruttato maggiormente, sia da parte delle aziende, che da parte dei lavoratori.

 

 

 

A cura di

Francesco Blasi

Consulente fiscale dell’Ordine Nazionale dei Biologi