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Elezioni

Quote Annuali

In ragione di una pianificazione di bilancio più razionale, che prenda in esame l’anno solare, il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Biologi ha fissato la scadenza per il pagamento della quota annuale al 31 gennaio 2017.

In questa maniera si potrà stabilire un cronoprogramma più appropriato delle iniziative da porre in essere per la tutela e la salvaguardia della categoria e per il calendario della formazione professionale.

Per essere iscritto è necessario versare la quota annuale di 120 euro per gli iscritti all’albo e 115 euro per gli iscritti all’elenco (dipendenti pubblici).

Per il versamento, ti basterà presentare il MAV ricevuto presso gli uffici postali e le banche. In caso di smarrimento o di mancata ricezione, è possibile fare richiesta all’Ufficio quote annuali dell’Ordine, chiamando lo 06 57090216-217.

 

Non dimenticare, l’iscrizione è obbligatoria per esercitare la professione.

 

 

QUOTA 2017

Si comunica che il 31 gennaio scadrà il termine per il pagamento della quota annuale relativa all’anno 2017.

Si ricorda che il pagamento della quota dovrà avvenire esclusivamente attraverso il bollettino MAV della Banca Popolare di Sondrio. Si avverte che ogni altro tipo di pagamento non consentirà un celere riscontro del versamento effettuato.

Per tutti coloro che non avessero ancora ricevuto il suddetto bollettino, possono telefonare al numero verde della Banca Popolare di Sondrio 800-248-464 (h.8,30/13 e h. 14,15/17) richiedendo l’invio del bollettino stesso anche attraverso un indirizzo mail.

 

QUOTE ARRETRATE

Per tutti coloro che non sono ancora in regola con le quote arretrate, sono pregati di telefonare allo Studio Legale De Filippis (089/462245) oppure all’ufficio QUOTE ANNUALI dell’Ordine Nazionale dei Biologi ai numeri 06/57090216-217.

 

 

Scopri i vantaggi di essere un iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi

 

 

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Comuni colpiti dai terremoti del 2016: prorogata la scadenza delle iscrizioni all’ONB

Per l’anno 2017, la data di scadenza di scadenza per il pagamento della quota annuale di iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi è fissata al 31 gennaio.

Tuttavia, in ragione degli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia, il Consiglio dell’Ordine ha deliberato la proroga della scadenza al 30 settembre 2017, che vale esclusivamente per i biologi residenti nei 131 comuni (elenco riportato di seguito) individuati dal D.L n. 189 del 17.10.2016 e dall’Ordinanza n. 3 del 15 novembre del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione dei territori interessati dal terremoto.

Per usufruire della proroga, che è facoltativa, scrivere a protocollo@peconb.it.

 

Elenco dei comuni per i quali i biologi residenti possono chiedere la proroga del pagamento della quota annuale di iscrizione:

 

REGIONE ABRUZZO

  1. Campli (TE);
  2. Campotosto (AQ);
  3. Capitignano (AQ);
  4. Castelli (TE);
  5. Civitella del Tronto (TE);
  6. Cortino (TE);
  7. Crognaleto (TE);
  8. Montereale (AQ);
  9. Montorio al Vomano (TE).
  10. Rocca Santa Maria (TE);
  11. Teramo;
  12. Torricella Sicura (TE);
  13. Tossicia (TE);
  14. Valle Castellana (TE);

 

REGIONE LAZIO

  1. Accumoli (RI);
  2. Amatrice (RI);
  3. Antrodoco (RI);
  4. Borbona (RI);
  5. Borgo Velino (RI);
  6. Cantalice (RI);
  7. Castel Sant’Angelo (RI);
  8. Cittaducale (RI);
  9. Cittareale (RI);
  10. Leonessa (RI);
  11. Micigliano (RI);
  12. Poggio Bustone (RI);
  13. Posta (RI);
  14. Rieti;
  15. Rivodutri (RI).

 

REGIONE MARCHE

  1. Acquacanina (MC);
  2. Acquasanta Terme (AP);
  3. Amandola (FM);
  4. Apiro (MC);
  5. Appignano del Tronto (AP);
  6. Arquata del Tronto (AP);
  7. Ascoli Piceno;
  8. Belforte del Chienti (MC);
  9. Belmonte Piceno (FM);
  10. Bolognola (MC);
  11. Caldarola (MC);
  12. Camerino (MC);
  13. Camporotondo di Fiastrone (MC);
  14. Castel di Lama (AP);
  15. Castelraimondo (MC);
  16. Castelsantangelo sul Nera (MC);
  17. Castignano (AP);
  18. Castorano (AP);
  19. Cerreto D’Esi (AN);
  20. Cessapalombo (MC);
  21. Cingoli (MC);
  22. Colli del Tronto (AP);
  23. Colmurano (MC);
  24. Comunanza (AP);
  25. Corridonia (MC);
  26. Cossignano (AP);
  27. Esanatoglia (MC);
  28. Fabriano (AN);
  29. Falerone (FM);
  30. Fiastra (MC);
  31. Fiordimonte (MC);
  32. Fiuminata (MC);
  33. Folignano (AP);
  34. Force (AP);
  35. Gagliole (MC);
  36. Gualdo (MC);
  37. Loro Piceno (MC);
  38. Macerata;
  39. Maltignano (AP);
  40. Massa Fermana (FM);
  41. Matelica (MC);
  42. Mogliano (MC);
  43. Monsapietro Morico (FM);
  44. Montalto delle Marche (AP);
  45. Montappone (FM);
  46. Monte Cavallo (MC);
  47. Montedinove (AP);
  48. Montemonaco (AP);
  49. Monte Rinaldo (FM);
  50. Monte San Martino (MC);
  51. Monte Vidon Corrado (FM);
  52. Montefalcone Appennino (FM);
  53. Montegallo (AP);
  54. Montegiorgio (FM);
  55. Montefortino (FM);
  56. Monteleone (FM);
  57. Montelparo (FM);
  58. Muccia (MC);
  59. Offida (AP);
  60. Ortezzano (FM);
  61. Palmiano (AP);
  62. Penna San Giovanni (MC);
  63. Petriolo (MC);
  64. Pievebovigliana (MC);
  65. Pieve Torina (MC);
  66. Pioraco (MC);
  67. Poggio San Vicino (MC);
  68. Pollenza (MC);
  69. Ripe San Ginesio (MC);
  70. Roccafluvione (AP);
  71. Rotella (AP);
  72. San Ginesio (MC);
  73. San Severino Marche (MC);
  74. Sant’Angelo in Pontano (MC);
  75. Santa Vittoria in Matenano (FM);
  76. Sarnano (MC);
  77. Sefro (MC);
  78. Serrapetrona (MC);
  79. Serravalle di Chienti (MC);
  80. Servigliano (FM);
  81. Smerillo (FM);
  82. Tolentino (MC);
  83. Treia (MC);
  84. Urbisaglia (MC);
  85. Ussita (MC);
  86. Venarotta (AP);
  87. Visso (MC).

 

REGIONE UMBRIA

  1. Arrone (TR);
  2. Cascia (PG);
  3. Cerreto di Spoleto (PG);
  4. Ferentillo (TR);
  5. Montefranco (TR);
  6. Monteleone di Spoleto (PG);
  7. Norcia (PG);
  8. Poggiodomo (PG);
  9. Polino (TR);
  10. Preci (PG);
  11. Sant’Anatolia di Narco (PG);
  12. Scheggino (PG);
  13. Sellano (PG);
  14. Spoleto (PG);
  15. Vallo di Nera (PG).

 

Adeguamento delle quote di iscrizione all’ONB per una formazione professionale qualificata

Care Colleghe, cari Colleghi,

dal 2015, l’Ordine dei Biologi presenta alcune novità riguardanti l’esercizio della professione e le politiche formative di categoria.

Dopo anni in cui abbiamo congelato gli aumenti della quota di iscrizione, abbiamo optato per quote differenziate: 100 Euro per il primo anno di iscrizione (sia per gli iscritti all’albo sia per gli iscritti all’elenco speciale); 115 Euro per gli iscritti all’elenco speciale, dal secondo anno in poi; 120 Euro per gli iscritti all’albo, dal secondo anno in poi.

Le quote dell’Ordine dei Biologi, malgrado l’adeguamento, rimangono al di sotto della media di iscrizione agli ordini professionali italiani, anche perché la perdurante congiuntura economica negativa ci ha indotti a operare aumenti contenuti.

I maggiori introiti dell’Ordine saranno riutilizzati per la formazione professionale degli iscritti che, come è noto, è obbligatoria per legge, ma viene disattesa ancora in molti casi.

Per far rispettare questo vincolo normativo, dovevamo scegliere quale via seguire: inasprire gli interventi disciplinari per far rispettare gli obblighi normativi riguardo alla formazione oppure garantire un accesso semplificato e non dispendioso all’aggiornamento professionale. Abbiamo optato per questa seconda strada.

Così, i maggiori introiti rivenienti dalle quote di iscrizione saranno utilizzati per far conseguire gratuitamente agli iscritti una quota dei crediti necessari annualmente. L’iscritto avrà, infatti, la possibilità di usufruire di un bonus formativo da spendere per la fruizione di appositi corsi organizzati dall’ONB attraverso la piattaforma FAD (formazione a distanza). Abbiamo scelto questo sistema per garantire una quota gratuita formativa, perché la formazione a distanza supera l’ostacolo dello spazio, dato che può essere praticata da casa, e di conseguenza abbatte i costi di viaggio e alloggio.

Ricordiamo, inoltre, che anche le quote di iscrizione ai corsi a pagamento saranno, come al solito, contenute ed economiche. Infatti il ricavato delle iscrizioni copre solo parzialmente il costo dei corsi. Questo perché la formazione che eroghiamo è e dovrà sempre essere di altissima qualità. Per averne immediata contezza, basta visitare il sito www.onb.it, nella sezione “Calendario formazione”. Si potrà osservare che l’offerta didattica verte su tutti i campi della biologia e che l’Ordine dei Biologi ha anche avviato e sta avviando scuole permanenti dedicate alla categoria dei biologi, come la Scuola permanente di Biologia forense, nata nel 2013, e la Scuola permanente di Citologia, che ha preso avvio nel 2015. Senza dimenticare il protocollo d’intesa sottoscritto con la Soprintendenza di Pompei, per promuovere tirocini nel settore della biotutela dei beni culturali, e la partecipazione dell’ONB all’Expo di Milano, dove accenderemo i riflettori sulle competenze dei biologi attivi nei campi della sicurezza alimentare, della nutrizione e dell’ambiente.

L’auspicio è che tutti i colleghi possano rispettare i vincoli formativi introdotti dal Governo italiano, senza che il Consiglio di disciplina dell’Ordine debba essere chiamato a comminare sanzioni che non farebbero bene all’immagine della categoria.

Anche il 2017, quindi, sarà per l’ONB un anno dedicato alla crescita professionale. Quello del biologo è un mestiere assai complesso, che ha bisogno di un continuo aggiornamento. L’Ordine fornirà gli strumenti formativi per un’armoniosa e ulteriore maturazione scientifica della categoria. Invito i biologi a capitalizzare al meglio queste opportunità di crescita, che saranno il link per condizioni lavorative virtuose e gratificanti.

 

Dott. Ermanno Calcatelli

Presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi