Posted 16 gennaio 2018 by Giornalisti in Consulenza Fiscale
 
 

Nuove sanzioni IVA nella Legge di bilancio 2018


Nella Legge di bilancio 2018 sono contenute alcune indicazioni in tema di sanzioni IVA. In particolare ai commi 915-918 dell’articolo unico della Legge 205/2017 viene previsto che per l’omissione o l’errata trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere si applichi la sanzione amministrativa dieuro 2 per ciascuna fattura, entro il limite massimo di euro 1.000 per ciascun trimestre. La sanzione è ridotta alla metà, entro il limite di euro 500, se la trasmissione è effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.

Le disposizioni si applicano alle fatture emesse a partiredal 1º gennaio 2019. 
Le sanzioni si applicano dal 1° luglio 2018 per le fatture relative a:

  • cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori;
  • prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica.

Le violazioni sono disciplinate anche nel comma 935 dell’articolo unico, dove viene chiarito che in caso di applicazione dell’imposta in misura superiore a quella effettiva, erroneamente assolta dal cedente o prestatore, fermo restando il diritto del cessionario o committente alla detrazione , l’anzidetto cessionario/committente è punito con la sanzione amministrativa fra 250 euro e 10.000 euro.

 

A cura di

Francesco Blasi

Consulente fiscale dell’Ordine Nazionale dei Biologi