Posted 4 dicembre 2017 by Giornalisti in News
 
 

I nuovi organi direttivi dell’Ordine dei Biologi


Da pochi giorni si è conclusa la tornata elettorale all’Ordine dei Biologi e sono stati eletti i nuovi componenti degli organi direttivi per il quinquennio 2017-2022.

Sono stati nominati componenti del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Biologi Vincenzo D’Anna (presidente), Pietro Miraglia (vicepresidente), Pietro Sapia (consigliere tesoriere), Duilio Lamberti (consigliere segretario), Gennaro Breglia, Claudia Dello Iacovo, Stefania Papa, Franco Scicchitano e Alberto Spanò. Al Consiglio Nazionale dei Biologi, invece, sono stati eletti Erminio Torresani (presidente), Maurizio Durini (vicepresidente), Raffaele Aiello (consigliere tesoriere), Immacolata Di Biase (consigliere segretario), Sara Botti, Laurie Lynn Carelli, Vincenzo Cosimato, Giuseppe Crescente, Paolo Francesco Davassi, Luigi Grillo, Stefania Inguscio, Andrea Iuliano, Federico Li Causi, Andrea Morello e Marco Rufolo.

«Ringrazio enormemente tutti i biologi per la fiducia accordatami – dice Vincenzo D’Anna, presidente dell’ONB -. Il successo raggiunto nella competizione elettorale dal gruppo che rappresento mi gratifica molto, perché significa che la categoria ha accolto con entusiasmo il nostro programma elettorale e tutti i suoi obiettivi, che raggiungeremo puntualmente».

Tra questi c’è il rilancio dell’iniziativa legislativa di tutela della categoria nei diversi settori di impiego, quali la sanità privata e pubblica, l’ambiente, la qualità e la tutela dei beni culturali, il sostegno al completamento dell’iter di approvazione del Disegno di Legge Lorenzin, che prevede anche il passaggio dell’ONB dall’alta vigilanza del Ministero della Giustizia a quello della Salute, la revisione della formazione specialistica nei diversi settori della biologia, che dovrà essere retribuita come avviene per la categoria dei medici, e la revisione delle quote annue d’iscrizione.

«Lavoreremo con i biologi a favore dei biologi – prosegue D’Anna – e garantiremo la trasparenza degli atti e delle disposizioni che il nuovo Consiglio adotterà, affinché gli iscritti siano sempre aggiornati sul nostro operato».