Posted 15 marzo 2017 by Giornalisti in Comunicazioni del Presidente
 
 

I 50 anni dell’Ordine Nazionale dei Biologi

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Care Colleghe, cari Colleghi,

l’Ordine Nazionale dei Biologi compie 50 anni. La legge numero 396 del 1967 sull’“Ordinamento della professione di biologo”, dopo l’approvazione alla Camera e al Senato, fu promulgata dal Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, il 24 maggio del 1967.

Da quel momento, per svolgere la professione di biologo è diventato obbligatorio, oltre che il possesso della laurea, il superamento dell’esame di Stato e l’iscrizione all’albo.

La legge, dunque, ha stabilito che il biologo può esercitare la sua professione in diversi campi, precisati dall’articolo 3, che è sempre bene rammentare:

a) classificazione e biologia degli animali e delle piante;

b) valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo, degli animali e delle piante;

c) problemi di genetica dell’uomo, degli animali e delle piante;

d) identificazione di agenti patogeni (infettanti ed infestanti) dell’uomo, degli animali e delle piante; identificazione degli organismi dannosi alle derrate alimentari, alla carta, al legno, al patrimonio artistico; mezzi di lotta;

e) controllo e studi di attività, sterilità, innocuità di insetticidi, anticrittogamici, antibiotici, vitamine, ormoni, enzimi, sieri, vaccini, medicamenti in genere, radioisotopi;

f) identificazioni e controlli di merci di origine biologica;

g) analisi biologiche (urine, essudati, escrementi, sangue; sierologiche, immunologiche, istologiche, di gravidanza, metaboliche);

h) analisi e controlli dal punto di vista biologico delle acque potabili e minerali;

i) funzioni di perito e di arbitratore in ordine a tutte le attribuzioni sopramenzionate.

In 50 anni abbiamo fatto importanti conquiste. Abbiamo contribuito a tagliare fondamentali traguardi nella ricerca scientifica. Siamo entrati a pieno titolo nel servizio sanitario nazionale. Siamo diventati un riferimento imprescindibile nell’ambito della nutrizione umana e animale. Abbiamo arricchito in maniera decisiva l’offerta e la qualità delle analisi di laboratorio. Ci siamo fatti riconoscere l’idoneità a effettuare prelievi del sangue (e anche se oggi sembra una prerogativa scontata, vi assicuro che non è stato affatto semplice ottenerla). Non solo. Siamo diventati autorevoli operatori nei campi della tutela ambientale, della citologia, dell’istologia e della citogenetica, della sicurezza alimentare, della microbiologia, della virologia e della biologia molecolare. Inoltre, soprattutto per impulso dell’attuale Consiglio che guida l’ONB dal 2012, ci siamo fatti strada in settori che prima frequentavamo poco, come la biologia forense e la biotutela dei beni culturali. Mentre una novità importante, di cui vi parlerò più diffusamente sui prossimi numeri di Biologi Italiani, riguarda la valorizzazione della figura del biologo all’interno del comparto della procreazione assistita.

Insomma, in 50 anni ne abbiamo fatta di strada e il primo mezzo secolo di vita dell’Ordine sarà opportunamente celebrato nei mesi a venire. I testimonial di questa operazione saranno i decani della nostra comunità a cui tributeremo un omaggio di riconoscenza per aver tenuto alto il vessillo della categoria.

 

Dott. Ermanno Calcatelli

Presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi