Posted 21 gennaio 2015 by Giornalisti in Attività
 
 

Il Tar Lazio si è espresso sulle elezioni dell’Ordine dei Biologi


Pubblichiamo le sentenze del Tar Lazio (n.949/2015 e n. 951/2015) in merito alle elezioni dell’Ordine che si sono tenute nel 2012.

Alcuni biologi, candidati al rinnovo degli organi collegiali dell’Ordine, non eletti, hanno proposto ricorso al TAR Lazio perché ritenevano che le elezioni, peraltro gestite da un Commissario sotto la diretta sorveglianza del Ministero della Giustizia, fossero state gestite in modo improprio.

Le presunte irregolarità segnalate erano le seguenti:

-        Firma apposta sulla bustina contenente le schede secondo l’autocertificazione allegando un documento di identità valido.

-        Mancato controllo sulla genuinità e sulla personalità del voto esercitato per corrispondenza.

-        Il seggio elettorale non avrebbe predisposto l’elenco relativo all’esercizio del voto tramite corrispondenza.

-        Il Consiglio Nazionale non avrebbe acquisito gli atti del procedimento elettorale e i verbali delle operazioni del seggio.

Il Tar ha successivamente chiesto una verifica di tutta la documentazione elettorale da parte di una commissione nominata dal Ministero della Giustizia.

La verifica è avvenuta presso gli uffici dell’ONB alla presenza dei legali delle parti.

Il Tar ha rigettato tutti i punti posti in discussione ribadendo che tutte le procedure elettorali sono state rispettate, che la firma sulla bustina contenete le schede risulta conforme alla legge sull’autocertificazione (la c.d. Bassanini) e che le operazioni condotte e gestite dal Commissario sono in linea con Il DPR 169/2005.

In conclusione, volendo utilizzare la terminologia usata dai ricorrenti, di “brogli e imbrogli elettorali” non ce ne sono stati. Anzi, il Commissario e gli uffici dell’Ordine hanno lavorato con correttezza e nel rispetto delle norme.

Un ringraziamento va ai ricorrenti, perché queste sentenze, innescate dai loro ricorsi, rendono giustizia alla rispettabilità di un ente pubblico, quale è l’Ordine dei Biologi.

Ringrazio gli avvocati che hanno difeso l’Ordine e il Consiglio Nazionale dimostrando grande professionalità. Grazie a loro spero che vengano meno le ciance sentite ultimamente, in occasione delle recenti elezioni dell’Enpab dove i soliti noti, alla ricerca di poltrone, hanno gettato fango su questo ente.

Il Consiglio dell’Ordine e il Consiglio Nazionale escono rafforzati da questa diatriba e continueranno a lavorare  per restituire  prestigio all’Ordine, che in questi ultimi due anni è stato fortemente minato.

Al riguardo, saranno perseguiti in sede penale e civile ulteriori ed eventuali tentativi di screditare l’immagine dell’Ordine Nazionale dei Biologi.

 

 

Dott. Ermanno Calcatelli

Presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi

 

 

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